Pickingcherry: presentata la piattaforma b2b per il Made in Italy in Uk

Pickingcherry: presentata la piattaforma b2b per il Made in Italy in Uk

L’ On. Simone Billi e Paolo Franceschetti parlano alla Camera dei Deputati di Pickingcherry: è la piattaforma b2b per il Made in Italy in Uk.

Pickingcherry, la piattaforma b2b per le pmi e il Made in Italy in Uk

Arriva Pickingcherry il primo marketplace multi-categoria b2b per i prodotti del Made in Italy destinati al mercato Uk.

La nuova piattaforma è stata presentata il 5 settembre in una conferenza stampa nella Sala Stampa della Camera dei deputati, introdotta dall’On. Simone Billi. Il deputato della Circoscrizione Estero-Europa e capogruppo in Commissione Esteri della Lega.

Alla presentazione ha partecipato Paolo Franceschetti ideatore della piattaforma che è rivolta in particolare alle medie e piccole imprese.

Franceschetti nel corso della conferenza ha esposto come le pmi, ovvero quelle aziende con meno di 250 occupati o meno di 50 milioni di fatturato, rappresentano il 75% delle imprese in Italia e occupano circa il 45% dei lavoratori.

Le pmi, continua Franceschetti, hanno necessità di aprisi a nuovi mercati internazionali per crescere. Spesso però mancano le conoscenze per farlo e ci si affida a distributori con numerose problematiche, cataloghi limitati e altri ostacoli. Inoltre c’è estrema necessità di differenziarsi per competere in mercati sempre più difficili e ricchi di aziende consolidate.

Dopo queste premesse Franceschetti ha illustrato la situazione sul mercato Uk: l’Italia ha esportato 3.7 miliardi di prodotti agroalimentari, bevande  e tabacco. Ma non solo: è il primo fornitore di pasta e pomodori freschi e trasformati. Soltanto la Spagna ci supera sull’olio di oliva in termini di valore e volume e siamo quarti nell’esportare prodotti ortofrutticoli.

Insomma, il prodotto italiano è apprezzatissimo in Uk ma c’è visione estremamente limitata data dai cataloghi e dalla distribuzione. Visione limitata che si riflette anche riguardo la qualità: si tende a cercare competitività solo sul prezzo e non con il rapporto qualità/prezzo.

L’idea per aiutare le pmi in Regno Unito

L’idea, e di conseguenza la soluzione ai problemi delle pmi in Regno Unito è quella di creare una connessione tra le imprese di diversi stati con la creazione di un marketplace multi-categoria b2b, facile da gestire da produttori e clienti. Il nome Pickingcherry deriva da cherry picking ovvero l’abitudine di cercare e prendere solo prodotti di interesse. L’obiettivo è diventare un portale di sviluppo estero per le pmi produttrici di qualità, creare partnership consolidate, sviluppare la conoscenza di prodotti di nicchia, prodotti locali e di alto valore aggiunto.

Come funziona e cosa offre: una vetrina sul mercato che aumenta la conoscenza potenziale del prodotto e dell’azienda. Il portale lavora come un agente sul territorio quindi i prodotti vengono proposti online e con consegna e relativa gestione doganale gestite dal portale stesso. Newsletter e blog per il cliente, bacheca informativa stabile e raggiungibile per le caratteristiche specifiche dei prodotti.

In pratica il cliente fa l’ordine, l’ordine arriva al produttore e viene effettuata la consegna. Il tutto senza costi diretti per l’azienda, che fattura direttamente dal portale.

Insomma, un’iniziativa e piattaforma che vanno seguite e che possono avere un impatto importante per le piccole e medie imprese interessate ad ampliare il proprio business in Regno Unito.