Invisible Squares, in Kent la mostra sulle piazze italiane in lockdown

Le Piazze [In]visibili – Invisible Squares, in mostra alla University of Kent il lockdown delle piazze italiane, improvvisamente piombate nel silenzio a Marzo 2020.

Invisible Squares, in Kent la mostra fotografica sulle piazze italiane in lockdown

Le Piazze [In]visibili – Invisible Squares è la mostra supportata dall’Istituto Italiano di Cultura di Londra aperta gratuitamente al pubblico dal 6 al 17 Dicembre 2021 e dal 17 Gennaio al 18 Febbraio 2022 allo Studio 3 Gallery, Jarman Building, University of Kent.

La mostra curata da Marco Delogu il cui nome richiama Le città invisibili di Calvino racconta il momento del primo lockdown nella primavera del 2020 in cui le piazze, simbolo della rumorosità italiana, luogo di vita e di incontro, sono piombate nel silenzio assoluto.

È allora che un team di quaranta fotografi e scrittori, i “piazza partners”, si sono attivati per documentare questo momento surreale per le piazze italiane.

Forse per la prima volta nelle nostre vite“, scrive Delogu nel catalogo della mostra, “le piazze sono diventate luogo immaginari che solo i grandi artisti e le grandi menti che li hanno disegnati, pianificati, costruiti e adornati avevano visto cosi“.

Superati i problemi di coordinazione dovuti anche alle restrizioni, il risultato è un report eccezionale. La mostra è un’iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale supportata generosamente dall‘Istituto Italiano di Londra.

I fotografi che hanno partecipato sono Luca Campigotto, Francesca Pompei, Claudia Gori, Flavio Scollo, Eva Frapiccini, Paolo Ventura, Alice Grassi, Daniele Molajoli, George Tatge, Giovanni Cocco, Luca Spano, Luca Nostri, Olivo Barbieri, Alessandro Dandini, Margherita Nuti, Jacopo Benassi, Raffaella Mariniello, Michele Cera.

Il team di scrittori invece è composto da Francesco M. Cataluccio, Valerio Magrelli, Giorgio van Straten, Jhumpa Lahiri, Benedetta Cibrario, Margherita Loy, Salvatore Silvano Nigro, Carlo Carabba, Giovanni Grasso, Caterina Serra, Marcello Fois, Elisabetta Rasy, Liliana Cavani, Francesco Zanot, Clio Pizzingrilli, Sandro Veronesi, Maurizio Maggiani, Eduardo Savarese, Nicola Lagioia ed Helena Janeczek.