
La collaborazione tra Italia e Regno Unito nel campo dell’intelligenza artificiale e le sue implicazioni su applicazioni, etica, geopolitica e innovazione è stata al centro del dibattito di altissimo profilo organizzato dal Club di Londra e ospitato dall’Ambasciata d’Italia a Londra.
Con l’Intelligenza artificiale, Italia e Uk collaborano nella difesa e nella sicurezza
Quali implicazioni, quali conseguenze può avere l’impiego dell’intelligenza artificiale nei settori della Difesa e della Sicurezza, ad ampio raggio e nella vita di tutti i giorni?
Una domanda più che legittima che il Club di Londra si è posto, e a cui ha cercato di dare delle risposte chiare ed esaustive, chiamando a raccolta le menti più brillanti dei settori finanziario, tecnologico e universitario internazionali.
La sera di lunedì 3 novembre l’Ambasciata d’Italia a Londra ha ospitato un seminario ad alto livello intitolato, “AI: Defence & Security”. Un evento patrocinato dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per il Regno Unito e dalla Rete Scientifica e Tecnologica del Regno Unito.
L’evento ha esplorato il panorama in evoluzione della cooperazione tra Italia e Regno Unito nell’intelligenza artificiale, con particolare attenzione alle sue implicazioni – come dicevamo – per la difesa e la sicurezza.
La discussione è stata incentrata su quattro pilastri strategici:
- Applicazioni – in particolare nella sicurezza informatica e nella resilienza operativa
- Etica – come affrontare l’innovazione e la governance responsabili
- Implicazioni geopolitiche – particolare attenzione all’importanza strategica degli algoritmi e dei dati
- Impatto sul settore – per esaminare come l’innovazione della difesa e della sicurezza si ripercuote sull’economia più ampia
Come dicevamo, al seminario ha preso parte un gruppo di esperti presieduto dal presidente del Club di Londra, professor Michael Mainelli KStJ OMRI FCCA FCSI (Hon) FBCS, presidente Z/Yen Group; presidente Camera di Commercio e Industria di Londra; ex sindaco di Londra (2023-2024):
- Simona Casazza, capo di Future Strike Italy, Future Systems IT Department, MBDA Italia
- Daniel Dobrowolski,, MPhys FDIRDI, direttore di The Durham Institute of Research, Development, and Invention (DIRDI); consulente scientifico capo del presidente, vicedirettore, Centre for Underwater Acoustic Analysis (CUAA); responsabile della ricerca, Coltraco Ultrasonics Limited;
- Dr Anna Maria Mandalari, professore assistente, Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica, University College London; ricercatore onorario, ISST – Imperial College London; professore assistente in visita, Yokohama National University;
- Julian Russell, vicepresidente Finanze, Leonardo UK.
Grazie alla presenza di queste eccellenze il seminario ha rappresentato una vera e propria piattaforma per lo scambio di competenze e la promozione dell’innovazione, evidenziando la crescente collaborazione tra Italia e Regno Unito nel campo dell’intelligenza artificiale.
Un appuntamento, quello del 3 Novembre in Ambasciata, che ha avuto anche un fine solidale, quindi nobile: parte del ricavato della vendita dei biglietti è stato devoluto a Il Circolo, a sostegno della borsa di studio di quest’anno sul tema “Innovazione e Conoscenza”.
La serata è stata resa possibile grazie alla collaborazione dei partner ufficiali Welltax e Morgan Allen e al supporto di Business Club Italia, Ingenio Business, Fiorucci e The Oyster Society, i cui contributi sono stati fondamentali per il buon successo di questa iniziativa.
Che rientra perfettamente nella mission dello stesso Club di Londra. Fin dal 1986, anno della sua fondazione, il Club si è speso per facilitare lo scambio e la promozione di interessi culturali, sociali, imprenditoriali ed economici tra i suoi membri e personalità di spicco (sia italiane che britanniche) del panorama economico, politico, accademico e imprenditoriale, favorendo un proficuo interscambio tra Italia e Regno Unito.
Uno scambio alimentato da una serie di confronti e dibattiti costruttivi, proprio come l’evento dedicato all’intelligenza artificiale svolto in Ambasciata.




