Youth mental health, il 28 febbraio round-table promosso da Il Circolo

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La Round Table on Navigating Youth Mental Health, promossa da Il Circolo con Italian Medical Society e Dottore London si terrà il 28 febbraio all’Istituto Italiano di Cultura.

Youth mental health, il 28 febbraio round-table promosso da Il Circolo

All’indomani del periodo di pandemia Covid, la salute mentale dei ragazzi adolescenti, costretti a chiudersi in casa per mesi, a tenersi in contatto con la scuola e con gli amici solo attraverso la tecnologia (cellulari e pc) è diventata più fragile.

L’insicurezza che ne consegue diventa di difficile gestione sia per i giovani stessi che difficilmente tendono ad aprirsi anche con quelle persone adulte che sarebbero in grado di aiutarli, sia per gli stessi genitori che, proprio in conseguenza di ciò, faticano a capire come gestire la situazione difficile che i loro figli stanno affrontando.

Ed è proprio dall’esigenza di fare chiarezza su un tema così delicato, e per essere d’aiuto, nasce la Round Table on Navigating Youth Mental Health, promossa da Il Circolo Italian Cultural Association in collaborazione con Italian Medical Society of Great Britain e Dottore London.

Mercoledì 28 Febbraio a partire dalle 18.30 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Londra (in Belgrave Square), ci sarà una serata dedicata a questo argomento così attuale e delicato, rivolta essenzialmente alle famiglie in cui c’è almeno un ragazzo adolescente che ha bisogno di essere preso per mano e accompagnato in maniera amorevole e intelligente fuori dal tunnel in cui sente di trovarsi, senza riuscire ad intravedere una via d’uscita.

Ne abbiamo parlato con Simona Spreafico, Presidente de Il Circolo, piccola charity molto attiva nella comunità italiana, perché ha come scopo quello di divulgare la cultura italiana in UK.

“Stiamo cercando di raccogliere fondi, ma dopo la Brexit, dopo il Covid, è un lavoro molto difficile… Cerchiamo di raccogliere fondi destinati a borse di studio per aiutare i giovani, i ricercatori o per promuovere la cultura italiana in UK… Il tema della mental health è molto delicato, ci abbiamo dedicato l’edizione 2023 di un concorso letterario rivolto a ragazzi dai 18 anni in su, che organizziamo ogni anno, da tre anni”.

Il concorso si chiama Match Point: nato nel 2022 col suo titolo originale, nel 2023 è diventato Match Point-Di cosa hai paura, mentre l’edizione 2024 (aperta lo scorso 20 Febbraio) sarà Match Point-Futuro o no? Una possibilità, per chi partecipa, di aprirsi al mondo ed esprimere ciò che ha dentro, con il desiderio, il bisogno e la possibilità di chiedere aiuto.

E per fare le cose sul serio, sia Italian Medical Society of Great Britain che Dottore London hanno messo in campo alcuni tra i loro nomi migliori, che hanno subito sposato volontariamente l’iniziativa e porteranno il loro significativo contributo alla roundtable: Chiara Colonnelli e Francesca Tagliente (Consultant Child and Adolescent Psychiatrists) e Virginia Veruma (Specialist Clinical Psychologist).

A moderare la serata Lorenzo Gragnani, Presidente di Italian Medical Society of Great Britain, e Stefano Di Rico, Youth Mental Health Campaigner e YoungMinds Activist.

“L’evento – ci spiega Di Rico – è rivolto ai genitori di bambini piccoli e adolescenti. L’attuale sistema di supporto per la salute mentale nel Regno Unito non è adatto allo scopo, con i giovani che aspettano settimane, se non mesi, per ricevere supporto. Questo evento avrà lo scopo di esaminare cosa possono fare i genitori per sostenere i propri figli, individuare i segnali e accedere al supporto”.

“In più – aggiunge Simona – abbiamo stanziato due borse di studio di 2000,00 pounds l’una, che sono state assegnate il 7 dicembre nell’ambito della premiazione de Il Circolo Youth Mental Health Award tenutasi in Ambasciata in concomitanza con la premiazione di Italy Made Me. Le studentesse premiate si chiamano Luisa Fassi ed  Eleonora Aiello e saranno presenti anche loro il 28 Febbraio. Sponsorizziamo anche lo spettacolo teatrale Hide and Seek, saremo lì il 19 Marzo con Stefano Di Rico e Luisa Fassi (che come ricercatrice si occupa di social media) con una Q&A session”.

Il 7 dicembre 2024, durante la premiazione de Il Circolo Youth Mental Health Award all'Ambasciata d'Italia nel Regno Unito, la premiazione delle studentesse Luisa Fassi ed Eleonora Aiello.
Il 7 dicembre 2024, durante la premiazione de Il Circolo Youth Mental Health Award all’Ambasciata d’Italia nel Regno Unito, la premiazione delle studentesse Luisa Fassi ed Eleonora Aiello.

Insomma, tanta carne al fuoco per non perdere di vista l’obiettivo finale: non smettere mai di parlare di un problema così delicato che attanaglia i più giovani, per trovare il modo di aiutarli, per non farli sentire soli. Riuscire ad aprire una breccia nell’animo degli adolescenti è un compito davvero arduo, i giovani tendono a parlare molto tra loro, nella loro sfera sociale (dove però si parte tutti alla pari) e pochissimo con la generazione più adulta, che forse qualche strumento in più per aiutarli è in grado di trovarlo.

La serata sta registrando molte adesioni, quasi sold-out, ma chi vuole partecipare può ancora andare sulla pagina web https://www.ilcircolo.org.uk/events/round-table-on-navigating-youth-mental-health/ e compilare il form. La partecipazione è gratuita. Ne vale davvero la pena.

 

Annalisa Valente
Annalisa Valente
Nata a Bari, vivo a Milano, sono giornalista iscritta all’Ordine da trent’anni. Ho iniziato a lavorare nei giornali e nelle tv locali in Puglia e ho proseguito in Lombardia (Quotidiano Puglia, RTG Puglia, Quotidiano di Foggia, La Gazzetta di Merate e della Brianza). Ho sempre coltivato la mia passione per la scrittura, anche quando il mio percorso professionale ha svoltato in un’altra direzione (Regione Lombardia Assessorato alla Formazione, Coordinamento Didattico e Servizi al Lavoro nelle scuole professionali lombarde accreditate presso Regione Lombardia). Da nove anni mi occupo di Orientamento al Lavoro a Milano e cerco di scrivere cose interessanti per i miei connazionali che vivono e lavorano in UK.

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