Militari italiani caduti nelle Guerre mondiali, domenica la commemorazione al Brookwood Cemetery

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Anche quest’anno, domenica 5 novembre, si tiene la commemorazione dei militari italiani caduti nelle due guerre mondiali e sepolti nel Brookwood cemetery.

Militari italiani caduti nelle Guerre mondiali, la commemorazione al Brookwood Cemetery

Anche quest’anno si tiene la commemorazione dei militari italiani caduti nelle due guerre mondiali e sepolti in Gran Bretagna. La cerimonia è in programma domenica 5 novembre alle ore 11, nella sezione italiana del Brookwood cemetery, dove riposano le spoglie della maggior parte dei nostri militari italiani caduti, due soldati morti nel Primo conflitto e 327 nella Seconda guerra mondiale.

Alla commemorazione, organizzata dall’Ufficio dell’Addetto alla Difesa dell’Ambasciata d’Italia nel Regno Unito, saranno presenti tutti i rappresentanti delle Istituzioni italiane in Regno Unito, l’Ambasciatore d’Italia Inigo Lambertini, il Console Generale Domenico Bellantone, l’Addetto alla Difesa Contrammiraglio Angelo Virdis, i rappresentanti di Cgie e Comites, e i gruppi e le associazioni di ex combattenti e reduci.

Quello di Brookwood è un grande cimitero a circa 40 chilometri a sud ovest di Londra, ed ospita diverse sezioni civili, di varie religioni e comunità straniere, ebraico, egiziano, indiano, islamico e zoroastriano, nonché un grande cimitero militare con sezioni britanniche, americane, polacche, australiane, e neozelandesi. Ad occuparsi della manutenzione del cimitero e alla cura delle tombe – è la Commonwealth Wargraves Commission, che cura anche l’identificazione delle salme e l’archivio documentale di tutti i cimiteri di guerra del Regno Unito e del Commonwealth in ogni parte del mondo.

La cerimonia di commemorazione dei militari italiani caduti nelle due guerre che si tiene a Brookwood è molto sentita dalla comunità italiana di Londra, che infatti partecipa sempre numerosa ed assiste alla messa, alla deposizione di varie corone e alla benedizione delle tombe.

Tutti i cimiteri britannici in cui sono sepolti militari italiani

La cerimonia di Brookwood è praticamente l’unica forma di onoranza dei militari morti e sepolti nel Regno Unito nelle due guerre mondiali, e avviene nel cimitero che ospita il più snificativo numero di salme identificate.

Ci sono molti altri militari e civili italiani sepolti durante le due guerre mondiali nei Regno Unito, ed erano per lo più prigionieri di querra, oppure caduti nel corso di operazioni belliche accadute lungo le coste delle isole britanniche: la maggior parte sono nel Brookwood Military Cemetery, gli altri sono al Beachley Cemetery e all’Old Cemetery di Gloucester nel Gloucestershire.

Alcune tombe singole sono sparse in un gran numero di cimiteri in ogni regione del Regno: al Fulford Cemetery di York nello Yorkshire, al Chester Blacon Cemetery nel Cheshire, al Bristol Greenbank Cemetery nel Gloucestershire, al Nottingham Road Cemetery di Derby nel Derbyshire, al Catterick Garrison Cemetery nello Yorkshire, allo Haycombee Cemetery di Bath nel Somerset, al Tidworth Military Cemetery nello Wiltshire, al St. Augustin Churchyard di Heanton Punchardon nel Devon, al Leicester Road Cemetery di Loughborough (Leicestershire), al Kirk German New Cemetery e al Douglas Cemetery sull’Isola di Man, al Fakenham Cemetery di Norfolk, nella St. Thomas Church of Ireland Churchyard dell’isola nordirlandese di Rathlin nella Contea di Antrim, nell’Aberdare Cemetery (Glamorganshire, in Galles), al St. Kentigern’s Roman Catholic Cemetery di Glasgow, al General Cemetery di Shrewsbury (Shropshire), al St. Brendan’s Roman Catholic Burial Ground di Borgh e al St. Barr Old Churchyard di Eolaigearraidh, entrambi sull’Isola di Barra (Inverness-shire, Scozia), allo Hallan Cemetery di South Uist in Inverness-shire, nella New Parish Churchyard di Bowmore (isola di Islay, Argyllshire), al Kilchattan Old Churchyard sull’Isola di Colonsay (Argyllshire), al St. Patrick’s Roman Catholic Cemetery di Leytonstone (Essex), al Mount Vernon Roman Catholic Cemetery di Edinburgo, e altrove.

Ci sono anche due donne, una detenuta civile morta nel 1942 al Whittingham Hospital Cemetery nel Lancashire, e una donna soldato morta nel settembre 1945 e sepolta al Cardonald Cemetery di Glasgow in Scozia.

Pietro Nigro
Pietro Nigro
Giornalista professionista, napoletano, con esperienza di giornalismo su carta, in tv e sul web, nonché di comunicazione e nel mondo dell'impresa. Ha lavorato soprattutto a Napoli dove si è occupato di economia e politica per il Roma, il Denaro e il Corriere del Mezzogiorno. Ha curato uffici stampa e attività di comunicazione istituzionale, tra gli altri, per il parlamentare europeo Ernesto Caccavale, l'Ordine degli Ingegneri di Napoli, l'Associazione nazionale Consulenti tributari di Napoli, il Consorzio nazionale Acciaio, Anida onlus e Itaca ong. Come direttore responsabile, ha fatto nascere l'emittente televisiva calabrese Rete 3, e, come vicedirettore, il nuovo sito di informazione www.scelgonews.it. In precedenza è stato socio fondatore di una nuova impresa di bricchettaggio di lignite in Bashkortostan, di una cooperativa di diversamente abili a Napoli e della prima società italiana di condohotel a Chianciano (Siena). Attualmente collabora con il Sole 24 Ore. Nell'autunno 2015, raccoglie e rilancia l'ennesima sfida professionale: avviare www.Italianotizie24.it, una nuova iniziativa editoriale dal "basso", nata cioè dallo sforzo congiunto di un gruppo di giornalisti di varie parti d'Italia che decidono di "mettersi in proprio" per far nascere il "loro" giornale.

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