Festa della Repubblica a Londra: il ritorno dei grandi eventi in presenza

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Il Consolato Generale d’Italia a Londra celebra la Festa della Repubblica all’Hotel Bulgari, in un tanto atteso ritorno in presenza tra eccellenze italiane.

Il Consolato generale celebra la Festa della Repubblica: l’eccellenza italiana torna finalmente in presenza

In una Londra rivestita da Union Jack in vista del weekend di celebrazioni per la Regina, l’Hotel Bulgari di Knightsbridge  è invece tricolore.

Con due giorni di anticipo per rispetto alla festa nazionale in programma nel Paese ospitante, il Consolato generale ha invitato connazionali e rappresentati del Made in Italy a celebrare la Festa della Repubblica Italiana.

Finalmente in presenza, la serata è stata sopratutto un riconoscimento dei traguardi raggiunti in questo periodo di difficoltà, tra Brexit e pandemia. Gli italiani in UK sono tornati a stringersi la mano, ritrovandosi faccia a faccia accompagnati da un calice di spumante, di vino e buon cibo italiano.

Il luogo prescelto è esso stesso un simbolo dell’eccellenza del Paese: dal 1884, Bulgari diffonde in ogni angolo del mondo il lusso italiano, dai gioielli, all’orologeria, fino all’industria alberghiera. Ma a rappresentare il meglio che l’Italia ha da offrire ci sono stati anche molti altri sponsor: Campari, Ferrari, Ferrero, Max Mara, Armani, ITA Airways e San Benedetto sono solo alcuni di essi.

Presenti anche gli stand di Marinella e Aurora con prodotti artigianali da ammirare in ogni dettaglio, ed Essenzialmente Laura, che per l’occasione ha creato una linea di profumazione, dal nome evocativo ‘Italia’ dedicata alla festa della Repubblica e donata come omaggio agli ospiti presenti.

Presente anche lo scultore Vincenzo Muratore con la sua opera “The Jung Dante” in esposizione all’hotel Bulgari e realizzata per le celebrazioni dei settecento anni dalla morte del celebre poeta italiano.

L’Ambasciatore Raffaele Trombetta: “La presenza italiana qui in UK è molto vasta e apprezzata”

La festa di ieri è stata anche l’occasione per il Console Generale Marco Villani per salutare tutti prima della fine del mandato, ormai imminente. Dopo aver accolto gli ospiti insieme alla moglie e giornalista Claudia Svampa, il Console Generale ha lasciato la parola all’Ambasciatore Raffaele Trombetta. 

“Noi come Ambasciata, Consolato e Sistema Italia continuiamo ad avere come priorità la tutela dei nostri cittadini nel Regno Unito. La presenza italiana qui in UK è vasta e molto apprezzata, come mi ha confermato il sindaco di Bristol proprio pochi giorni fa”, ha detto l’Ambasciatore Trombetta, aggiungendo: «questa celebrazione di oggi coincide con grandi celebrazioni qui nel Regno Unito, nell’anno del Giubileo, un riconoscimento per la Regina. Noi che viviamo qui possiamo esserne testimoni”.

Il saluto del Console Generale Marco Villani alla Festa della Repubblica

La parola passa poi al Console Generale Villani, che, salutando gli invitati ha illustrato anche i traguardi raggiunti nel corso di questi anni.

È con una certa emozione che vi ricevo oggi, perchè dopo due anni di pandemia, in cui abbiamo dovuto cambiare stile di vita e approccio – ha esordito il Console Generale – riusciamo finalmente a rivederci con uno spirito diverso. Sono stati due anni molto difficili, il Consolato e l’Ambasciata hanno sempre dato il loro sostegno ai connazionali, senza chiudere neanche un giorno per dare assistenza agli italiani che ne hanno avuto bisogno.

Non è stata solo la pandemia a caratterizzare la nostra attività come rete diplomatica. La Brexit ci ha costretto a rivedere certe azioni in termini di erogazione di servizi, a diversificare. Abbiamo registrato un aumento esponenziale della collettività italiana. Quando sono arrivato nel 2018 erano 313mila gli italiani iscritti all’AIRE e oggi siamo a 465mila, un numero incredibile che ha richiesto un grande impegno”.

Una comunità italiana che cambia: questa la sfida del presente e del futuro

Questa comunità italiana in continuo cambiamento, insieme alla pandemia e alla Brexit, ha costituto la sfida maggiore per il Consolato, spiega Villani prima di concludere con i ringraziamenti e i saluti.

Il Consolato Generale è cambiato perché è cambiata la collettività italiana, che richiede attenzioni diverse rispetto al passato, a cui noi dobbiamo rispondere. Questa è stata la nostra sfida, ma sarà anche la sfida del Consolato del futuro. Ringrazio in primis l’Ambasciatore che ha dato fiducia al nostro lavoro e non ha mai fatto mancare il sostegno dell’Ambasciata. Voglio ringraziare anche il personale, un team che qualsiasi sede diplomatica all’estero vorrebbe avere per quello che hanno fatto in questi anni. Sono rimasto stupito e commosso dal coordinamento e dallo spirito di servizio. Ringrazio anche le rappresentanze degli italiani in UK, come i Comites e i parlamentari, con cui ho avuto sempre un rapporto molto franco. E infine ringrazio chi ha reso possibile questa festa, nello spirito di Sistema Paese. Un paese a cui sono orgoglioso di appartenere come cittadino e come diplomatico.

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