Affittare in UK, oltre 1 inquilino su 7 ‘paga troppo’ per garantirsi un flat

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Secondo i dati del governo, la troppa domanda e la poca disponibilità di case da affittare porterebbe oltre 1 inquilino su 7 a pagare più del dovuto. 

Affittare in UK, oltre 1 inquilino su 7 ‘paga troppo’

Oltre 1 inquilino su 7 paga troppo per potersi garantire un casa o una stanza in UK. Lo segnalano i dati pubblicati da agenzie del governo come Deposit Protection Service (DPS), che indicano una competizione crescente nel mercato di affitti del Regno Unito che andrebbe a discapito degli affittuari.

Non c’è molto disponibile, dice il Rapporto (che è possibile leggere qui sia per il Regno unito che per le singole regioni) e quel poco che si trova costa caro. DPS indica che il tipico affitto pagato nei primi tre mesi del 2022 è aumentato del 6.1% rispetto ai 12 mesi precedenti, passando da £800 a £849 al mese.

“Aumenti consistenti negli affitti ogni tre mesi – insieme ai risultati dei nostri sondaggi che suggeriscono che una buona porzione di affittuari sta pagando di più per garantirsi una proprietà –  sottolineano l‘intensa domanda e la limitata offerta di case da affittare in UK, ha dichiarato Matt Trevett, Managing Director di DPS.

Controtendenza rispetto alla pandemia, le persone tornano a vivere in città

Se da una parte si tratta di un ottimo segnale di ripresa dalla pandemia, dall’altra questi dati segnalano l’ennesimo aumento nel costo della vita, poco dopo i rincari sulle bollette.

Ora che il Regno Unito ha abbandonato ogni sorta di misura di contenimento del Covid-19, l’aumento di ricerche di flat e camere indica un ritorno dei professionisti e degli studenti nei grandi centri abitati, una controtendenza rispetto alla fuga dalla città (e dai suoi costi proibitivi) generata dalla pandemia.

Tuttavia potrebbe non esserci spazio sufficiente per tutti coloro che desiderano trasferirsi. L’agenzia di affitti Rightmove ha dichiarato che i costi stanno salendo ad un tasso record, e che il numero potenziale di futuri affittuari sembra superare il numero di case disponibili, in un rapporto proporzionale di 3 a 1.

Non solo a Londra aumenti di oltre il 4%

I dati di DPS, che costituiscono il maggior database sugli affitti privati, segnalano che il 15% delle persone ha pagato più di quello che l’annuncio richiedeva per potersi garantire la proprietà. Di questi, circa la metà ha dichiarato di averlo fatto per “disperazione di garantirsi una proprietà”, mentre il 26% ha detto di non aver trovato altro sul mercato.

La capitale inglese funziona come sempre da termometro. “Gli affitti a Londra stanno rimbalzando fortemente, con aumenti di circa 111 sterline o appena sotto al 9% negli ultimi dodici mesi – tre volte tanto la caduta che abbiamo osservato nel 2020, quando gli inquilini hanno cercato case più grandi fuori dalla capitale”, ha dichiarato Matt Trevett, Managing Director di DPS.

Ma l’incremento non è limitato a Londra, e neppure a qualche area specifica del paese. Infatti 10 delle 12 regioni in UK hanno avuto un aumento superiore al 4%, con il West Midlands arrivato a toccare l’8%.

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