Rishi Sunak: il Primo Ministro più giovane della storia inglese

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Rishi Sunak: il Primo Ministro più giovane della storia inglese prende il posto della dimissionaria Liz Truss dopo mesi di instabilità politica nel Regno Unito.

I record: Rishi Sunak: il Primo Ministro britannico più giovane della storia inglese

Il nuovo Primo ministro Rushi Sunak lascia Downing street10.

Gli ultimi mesi sono stati a dir poco concitati per la politica britannica.

Prima, le dimissioni di Boris Johnson quest’estate a seguito di numerosi scandali, tra cui il celebre party a Downing Street.Poi, le dimissioni di Liz Truss, travolta dalle critiche e da una crisi di partito ed economica non indifferenti.Dimissioni, quelle della Truss, che hanno segnato il governo più breve della storia della Corona.

Ora. a prendere le redini del Regno Unito è Rishi Sunak.Indiano d’origine, non è solo il primo premier figlio di un ex colonia britannica. Sunak, a soli 42 anni, è anche il Primo Ministro britannico più giovane della storia inglese.

Inoltre, è il primo di fede induista. E probabilmente, anche il più ricco, con un networth che ammonta a più di 700 milioni di dollari.
Ma chi è il nuovo volto di Downing Street? E in che modo si è giunti a questa situazione di caos politico?

Le premesse

Rishi Sunak, il Primo Ministro più giovane della storia, rappresenta il nuovo volto dei conservatori britannici.Il 25 ottobre, a seguito delle dimissioni di Liz Truss, il sovrano Carlo ha nominato il suo nuovo primo capo del governo.

Nomina che arriva al termine di settimane, se non mesi, burrascosi dal punto di vista politico e finanziario.Tre premier diversi in poco più di due mesi, di cui uno passato alla storia come il più breve in terra d’Albione.Una crisi finanziaria, economica e politica sempre più vicina.

Scandali, dimissioni, incertezze e spaccature interne al partito. Questo è ciò che aspetta il nuovo premier.

Infatti Sunak ha l’arduo, ma viste le premesse decisamente non impossibile, compito di correggere la rotta sulla quale Liz Truss ha portato il Regno Unito.

Deve rassicurare i mercati finanziari internazionali, scossi dalla fallimentare manovra sulle tasse della Truss; ricompattare il partito conservatore figlio dei Tory.

Infine, riconquistare la fiducia di un popolo provato dalla crisi geopolitica derivante dalla guerra in Ucraina, con i rincari su gas ed energia e un’inflazione altissima alle porte.Bojo sembrava sempre più vicino ad un grande come back sulla scena politica, per poi defilarsi all’ultimo.

Il partito ha scelto. Sunak è il nuovo leader a cui spetta l’onore e l’onere di guidare il proprio Paese fuori dalla crisi.

Rishi Sunak, il background del nuovo premier

La prima riunione del nuovo Consigliondei Ministri guidato da Rishi Sunak.

Sunak ha già pronunciato un discorso di insediamento ieri, dove non ha fatto sconti alla premier uscente. Mostrando serietà e gravità, ha ammesso che “sono stati commessi errori”, dichiarando poi “io sono stato eletto per porvi rimedio”. Il primo premier britannico non bianco, non anglicano, fervente breexiter e anti-immigrazionista è anche il primo a giurare davanti al nuovo Re Carlo III.Originario di Southampton, il suo background ha già fatto tirare un sospiro di sollievo alle borse e mercati internazionali.Laureato ad Oxford in filosofia, politica ed economia (Ppe) e conseguito il master in California, Sunak è il volto amico dell’alta finanza.Da Goldman Sachs a gestore di hedge fund, il giovanissimo premier inizia la sua scalata politica nel 2014.Eletto deputato a soli 33 anni, nel 2019 diviene vice ministro del Tesoro e, in seguito, Cancelliere dello Scacchiere sotto Boris Johnson.Sconfitto poco tempo fa ai ballottaggi come leader del partito dopo l’abbandono di Bojo, ora ritorna in veste di figura competente in grado di rimettere ordine nei conti britannici.Di Tatcheriana memoria, l’approccio conservatore di Sunak pare vertere sulla pragmaticità, il rigore e la competenza.Scrollatosi di dosso qualche critica mossa alla moglie, Akshata Murty, figlia ed erede del sesto uomo più ricco d’India, e la critica di aver contribuito alla caduta di Johnson, ora spetta a Sunak dimostrare di avere le abilità e il polso per guidare il Regno Unito fuori dalla crisi che sta vivendo ormai da troppo tempo.

Simone Platania
Simone Platania
Studente in "Lingue, Culture, Letterature e Traduzione" presso La Sapienza di Roma. Co-autore del libro "Inferno a Kabul". Traduttore e scrittore freelance.

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