Pinkadella, pane e mortadella in una cabina telefonica londinese

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Pane e mortadella in una cabina telefonica di Hampstead, a Nord di Londra. È Pinkadella, il progetto del trentenne romano Gabriele Contenta.

Pinkadella, pane e mortadella in una cabina telefonica ad Hampstead Heath

Le cabine telefoniche rosse di Londra sono un simbolo della cultura pop e della Cool Britannia. Ma con un po’ di originalità ed intraprendenza possono diventare anche qualcosa di più.

Una focacceria, ad esempio. È questa la storia di Pinkadella, il progetto del trentenne romano Gabriele Contenta, che poco più di un mese fa si è lanciato nella missione di diffondere tra i passanti di Hampstead la famosa ‘pizza e mortazza‘ romana. E lo fa da dentro i due metri e mezzo di un telephone booth inutilizzato, guadagnandosi il primato di focacceria più piccola al mondo.

Ad attrarre i passanti sono l’originalità di Pinkadella e il profumo delle focacce ripiene appena tostate, ma anche il look di Gabriele, che si presenta in cravatta e cappello rosa, accompagnato dalla fedele affettatrice.

La materia prima è rigorosamente made in Italy mortadella che arriva direttamente da Bologna e viene affettata sul momento, per poi farcirvi la focaccia fresca preparata da un forno poco distante di italo-inglesi. Per i più golosi, burrata e una selezione di pesti (genovese, di zucchine, di peperoni) da aggiungere al proprio panino. I prezzi vanno dalle 6 alle 8 sterline.

Nel menu anche l’espresso, che per essere più sostenibili si può servire nelle tazze riutilizzabili dei clienti.

https://www.instagram.com/p/CZT6fnFMx5D/

 

Sebbene la sua passione principale sia la musica, per Gabriele Pinkadella è l’opportunità di continuare la tradizione culinaria della propria famiglia, realizzando anche il sogno di aprire un’attività in UK, dove vive da ormai tre anni.

Ad aiutarlo in questa avventura c’è la fidanzata Magdalena, che si occupa dei social e della promozione, mentre il nome Pinkadella (una fusione di ‘pink‘ e ‘mortadella’) viene dall’idea del fratello Gianni.

Insomma, un vero e proprio lavoro di squadra nascosto dietro ad un paio di metri cubi di attività. Ma alla fine dentro alla cabina, dalla mattina al tardo pomeriggio per tutti i weekend di Febbraio,  c’è solo Gabriele, in arte Mr. Pinkadella,  che sfida il clima inglese e aspetta la bella stagione.

I passanti sembrano apprezzare, attratti dal sapore sempre vincente della cucina italiana popolare ed incuriositi dal personaggio. Guardando al futuro, però, il sogno è quello di esportare il progetto in patria, con una seconda cabina telefonica in piena Roma.

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