Nasce a Liverpool la Biblioteca italiana di Dante Society e MammaMia 

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MammaMia Liverpool e Dante Alighieri Liverpool aprono la prima biblioteca in lingua italiana per adulti e bambini in Uk fuori dalla città di Londra, e comprende una sezione speciale per i bambini. Un progetto sostenuto da Dante Alighieri Society di Roma.

Nasce a Liverpool la Biblioteca italiana di Dante Society e MammaMia

La Biblioteca italiana di Dante Society e MammaMia a Liverpool (foto MammaMia).
La Biblioteca italiana di Dante Society e MammaMia a Liverpool (foto MammaMia).

MammaMia Liverpool e Dante Alighieri Liverpool aprono la prima biblioteca italiana per adulti e bambini in UK.

Al numero 96 di Bold Street nasce la prima biblioteca italiana del Regno Unito fuori dalla città di Londra, e comprende una sezione speciale per i bambini.

Un progetto che è stato possibile realizzare grazie alla collaborazione tra le due realtà, sostenute dalla sede centrale Dante Alighieri Society di Roma.

Un’iniziativa attesa da tempo, specialmente da tutti coloro che portano avanti le attività della charity MammaMia che è anche un’apprezzata scuola di Italiano, protagonista ogni anno di numerose iniziative culturali sul territorio locale.

Nel corso degli anni la biblioteca si è arricchita grazie alle generose donazioni di libri da parte di famiglie e membri della comunità, a testimonianza della forte unità e dell’impegno attivo della comunità italiana di Liverpool.

Oltre a una ricca collezione di libri, la biblioteca offre una varietà di programmi per tutte le età:

  • Un book club in italiano organizzato dalla Dante Society;
  • Un ciclo di sabati dedicati per adulti e famiglie caratterizzato da letture, attività ed eventi culturali;
  • Partecipazione attiva degli adolescenti bilingue che guideranno letture per le famiglie e gestiranno il prestito dei libri;
  • Sessioni speciali per adolescenti che includeranno anche attività di giochi da tavolo legati a temi letterari.

«Il progetto della Biblioteca – spiega Gioia Palmieri, direttrice amministrativa e co-fondatrice di MammaMia Liverpool, insieme a Stefania Pisano – è nato perché sia la Dante Alighieri Liverpool che MammaMia hanno iniziato il loro percorso, il loro progetto, sempre portandosi dietro scatoloni di libri e valigie, sia per bambini che per adulti, per permettere lo scambio libro, nonché di avviare i nostri eventi dedicati alla letteratura, alla cultura. Intorno al libro si possono costruire tante cose. I libri sono aumentati perché sono arrivate tantissime donazioni, sia di libri per adulti che per bambini. La Dante Alighieri ha voluto portare avanti questo progetto insieme a noi perché entrambi avevamo questi libri che non sapevamo più dove mettere. Poi grazie all’affitto di una sede che la Dante ha in centro a Liverpool, abbiamo potuto disporre di uno spazio dove mettere questi libri e tirare su una biblioteca. La cosa è piaciuta talmente tanto alla sede centrale della Dante Alighieri di Roma che la Dante Liverpool è diventata Presidio Letterario, cioè può organizzare eventi dedicati alla letteratura e alla lingua italiana, all’editoria e ai libri, quindi riceverà fondi per questo obiettivo. Inoltre la Dante ha stanziato altri fondi per acquistare libri per bambini, proprio per MammaMia».

La Biblioteca italiana, opportunità unica per bambini, ragazzi e adulti

La Biblioteca italiana di Dante Society e MammaMia a Liverpool (foto MammaMia).
La Biblioteca italiana di Dante Society e MammaMia a Liverpool (foto MammaMia).

Questa biblioteca rappresenta quindi un’opportunità unica per bambini, ragazzi e adulti di immergersi nella lingua e nella cultura italiana, di divertirsi leggendo e di partecipare ad attività comunitarie che celebrano il patrimonio culturale italiano.

Attorno a questa iniziativa ne stanno nascendo tante altre. MammaMia ha iniziato a collaborare con un’esperta di letteratura per l’infanzia, Anna Cardelli Lynch, direttrice di Luca’s Library, e insegnante nelle scuole primarie in Italia e nel Regno Unito.

È stato creato un gruppo composto da teenager, genitori e insegnanti che punta alla valorizzazione della lettura ad alta voce, affinché la biblioteca possa rappresentare un posto dove i libri prendono vita attraverso la partecipazione e l’entusiasmo di tutti i soggetti coinvolti.

«Stiamo formando – racconta Gioia – un gruppo di adolescenti affinché si occupino loro dello scambio libri tra famiglie e bambini, ma che anche imparino a leggere i libri ad alta voce, appassionando così quelli più giovani di loro alla lettura. L’idea è anche e proprio quella di passare il testimone alle nuove generazioni perché questa biblioteca è anche per loro. Oltretutto la Dante Alighieri ha intorno al book club e intorno alla biblioteca tantissimi inglesi appassionati di letteratura italiana, perciò questo progetto non è solo per gli italiani ma anche per tutti quegli inglesi che stanno imparando la lingua italiana, o che già la conoscono e amano leggere, quindi gravitano intorno alla biblioteca. A quanto ci risulta, siamo l’unica comunità che è riuscita ad aprire non una libreria ma una biblioteca vera e propria. E’ vero, esiste la Biblioteca Storica dell’Ambasciata di Londra, ma questa nostra è una biblioteca nata proprio dalla passione per i libri, per la letteratura, per la cultura della comunità locale».

Una marcia in pià per la Settimana della Lingua italiana nel Mondo

Un orgoglio che quest’anno ha sicuramente rappresentato per MammaMia Liverpool una marcia in più, in occasione delle celebrazioni della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, nella seconda settimana di Ottobre.

In collaborazione con e grazie al sostegno del Comites di Manchester (il cui presidente Cesare Ardito ha partecipato all’incontro, dialogando con i genitori delle famiglie presenti), l’associazione ha organizzato un pomeriggio speciale presso il Mossley Hill Centre di Rose Lane, dedicato ai bambini e alle famiglie italiane e italofone di Liverpool: un laboratorio di storytelling e lettura ad alta voce guidato proprio da Anna Cardelli Lynch.

Un viaggio tra parole, immagini ed emozioni, attraverso la lettura di due albi illustrati: Io sono foglia (A. Mozzillo, M. Balducci, ed. Bacchilega), dedicata ai bambini dai 3 ai 7 anni, seguita da Se fossi Ugo (S. Olivotti, G. Pastorino, ed. Corraini), che li ha invitati a riflettere con leggerezza e fantasia sul tema dell’identità e dell’immaginazione.

Anche grazie a realtà come MammaMia e Dante Society, quindi, Liverpool conferma una volta di più che la comunità locale è ricca di iniziativa, promuove la lingua e la cultura italiane offrendo occasioni continue di confronto e partecipazione per tutte le età, ed è sempre pronta ad accogliere chi condivide gli stessi ideali, gli stessi obiettivi.

Il nostro suggerimento quindi è di prendere nota dei riferimenti che riportiamo di seguito. Contattateli, ne vale davvero la pena.

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