
Un successo il San Gennaro Fest 2025, l’evento di Little Italy Uk che l’ 11 e 12 ottobre ha portato cultura e identità italiana al Coal’s Drop Yard di Londra.
Il San Gennaro Fest 2025 riempie i vicoli di Londra
Il weekend dell’11 e 12 ottobre si è tenuta a Londra la seconda edizione del festival che celebra il patrono di Napoli, il San Gennaro Fest.
Organizzato da Little Italy Uk, l’evento ha riempito di spirito italiano la Coal Drops Yard, con stand di cibo tipico – pizza a portafoglio, cannoli, panuozzi – e balli in compagnia di una delle maschere più iconiche d’Italia, Pulcinella.

C’è stata una grande affluenza, sia di napoletani sia di turisti, attratti dalla musica e dalle lunghe file che hanno registrato il sold out di alcuni dei 20 stand ricchi non solo di pietanze, ma anche di prodotti di art and craft.
«Sembra di essere alla quinta edizione del festival – ha dichiarato Davide Magliuolo, uno degli organizzatori. – Abbiamo scelto questa location anche l’anno scorso perché ricorda molto i nostri vicoli di Napoli, e ci tengo a Vincenzo, che si è occupato delle scenografie con le magliette e i cuori appesi, e anche Angelica e Tommaso per la parte organizzativa e comunicativa».
Il festival quest’anno ha portato anche delle novità. In particolare, l’introduzione della maschera di San Gennaro, e il progetto Cinema Pop Selection, un contest che raccoglie i cortometraggi realizzati dai partecipanti e che mettono al centro tematiche culturali e identitarie da tutto il mondo – più di 17 paesi.

L’ultimo giorno, infatti, si è tenuta la premiazione dei cinque migliori film, a seguito del riconoscimento per miglior Roots and Identity, Pop Vision, Sound and Narrative e Cross-Cultural Vision, grazie ai loro visual storytelling che riflette cultura, legami e autenticità.
Tra i presenti anche il major di Camden e il cantante napoletano Tommaso Primo.
«È andato al di sopra di ogni nostra aspettativa. Sono davvero contento, perché non voglio che si creino solo stereotipi intorno a Napoli…Questa città racchiude tanta cultura», conclude Davide dopo un weekend di festa e tanta italianità.





