
A Edimburgo la più grande mostra di disegni rinascimentali italiani: Leonardo, Michelangelo, Raffaello e Tiziano in scena a Holyroodhouse.
Oltre 80 disegni provenienti dalla Royal Collection – tra cui opere rarissime di Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello e Tiziano – sono esposti per la prima volta in Scozia nella mostra Drawing the Italian Renaissance alla King’s Gallery del Palazzo di Holyroodhouse.
Una rassegna unica che offre uno sguardo ravvicinato sul processo creativo dei maestri del Rinascimento e introduce anche la prima residenza d’artista della galleria.
A Edimburgo in mostra i disegni del Rinascimento italiano: in esposizione capolavori su carta di Leonardo, Michelangelo, Raffaello e Tiziano
Dal 17 ottobre 2025 al 1° marzo 2026 la King’s Gallery del Palace of Holyroodhouse, a Edimburgo, apre le porte alla più ampia esposizione di disegni del Rinascimento italiano realizzata in Scozia negli ultimi cinquant’anni.
Drawing the Italian Renaissance presenta oltre 80 opere di 57 artisti, un patrimonio preservato per secoli all’interno della Royal Collection e oggi finalmente visibile al pubblico.
Tra i pezzi più attesi figurano 45 disegni mai esposti prima in Scozia, provenienti da giganti della storia dell’arte come Leonardo da Vinci, Michelangelo Buonarroti, Raffaello Sanzio e Tiziano Vecellio.
Un viaggio nel laboratorio dei maestri del Rinascimento
La mostra racconta l’evoluzione e la versatilità del disegno nell’Italia del Quattrocento e Cinquecento, quando la carta diventa un terreno di sperimentazione cruciale per la creazione di opere destinate a diventare icone della storia dell’arte.
Dai bozzetti preparatori per pale d’altare alle prove per sculture, fino a disegni elaborati nati come veri e propri oggetti da collezione o doni artistici, l’esposizione traccia un percorso ricco e sfaccettato. Molti di questi materiali sarebbero andati perduti – il disegno era spesso considerato un semplice strumento preliminare – ma la Royal Collection li ha preservati con cura, permettendoci oggi di ammirarli quasi intatti.
Lauren Porter, curatrice della mostra, sottolinea l’importanza di questa occasione rara: «È un’opportunità straordinaria per condividere così tanti disegni rinascimentali conservati nella Royal Collection. Trattandosi di opere su carta, non possono essere esposte permanentemente: vederle da vicino è davvero un’esperienza unica».
Leonardo da Vinci: anatomia, invenzione e immaginazione
Uno dei punti centrali della mostra è lo straordinario studio anatomico di Leonardo disegnato intorno al 1510–11. Una tavola fronte-retro che mostra i muscoli del corpo umano con una precisione quasi scientifica, accompagnata dalle celebri note in scrittura speculare.
Altrettanto affascinante – e per molti versi inattesa – è l’incredibile progettazione di un costume da drago, una sorta di creatura fantastica che avrebbe ospitato due uomini come in un “cavallo” da pantomima. Un esempio perfetto della capacità leonardesca di unire arte, ingegneria e immaginazione teatrale.
Michelangelo: dissezioni, modelli e potenza fisica
La mostra porta per la prima volta in Scozia anche uno studio anatomico del torso maschile attribuito a Michelangelo, probabilmente realizzato da un modello in cera scolpito dallo stesso artista. Un’opera che evidenzia il suo interesse per la struttura muscolare del corpo umano, coltivato fin da giovane attraverso dissezioni reali.
Un ulteriore capolavoro è il disegno in gesso nero del Cristo risorto, un’opera finita ricca di energia e dinamismo, in cui Michelangelo cattura la tensione fisica e spirituale della figura emergente dal sepolcro.
Raffaello, Tiziano e gli altri protagonisti della mostra
Raffaello è presente con due disegni dal forte impatto visivo:
- Ercole che uccide l’Idra, un bozzetto energico e dinamico;
- Le Tre Grazie, sorprendente perché realizzato dal vero con modelle femminili nude, pratica poco comune all’epoca.
Da Tiziano arriva un insolito studio di struzzo, probabilmente dal vero, testimone della curiosità naturalistica del maestro veneziano.
Tra le scoperte più curiose spicca il bozzetto per un affresco di Paolo Farinati, recante istruzioni per gli assistenti su come dipingere le figure “di circa tre piedi”, seguito dalla nota ironica: «fai come ti piace quando sei sull’impalcatura».
Studi, maschere, ritratti: la varietà del disegno rinascimentale
Una sezione della mostra è dedicata ai ritratti e agli studi di testa, che illustrano tecniche e finalità molto diverse. Particolarmente suggestivo è il volto grottesco disegnato da Michelangelo, forse progetto per una scultura, contrapposto al delicato profilo giovanile eseguito da Leonardo in gesso rosso e nero.
Altro momento di grande rilievo è la presentazione del grande cartone di Bernardino Campi per una pala d’altare, restaurato dopo un lavoro di conservazione durato oltre 120 ore.
Residenza d’artista, laboratori e biglietti a £1
La King’s Gallery ospita per la prima volta una residenza d’artista, in collaborazione con l’Edinburgh College of Art: Phoebe Leach e Dette Allmark disegneranno direttamente nelle sale durante la mostra, coinvolgendo i visitatori.
In calendario anche:
- workshop di disegno,
- attività per famiglie,
- un evento serale con musica e talk,
- una serie di conferenze della curatrice.
Rimane attivo anche il programma dei biglietti a £1 per chi riceve Universal Credit e altri benefit.




